Comune di
Villafranca Piemonte
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Domande frequenti


SERVIZI DEMOGRAFICI
Ufficio Competente  | Modulistica

E’ istituito presso la Cancelleria della Corte d’Appello, l’iscrizione e l’aggiornamento del predetto albo sono comunicati alla Corte d’Appello dall’Ufficiale Elettorale Comunale. 
I requisiti di idoneità per essere inseriti sono: 
1. iscrizione nelle liste elettorali del Comune; 
2. possesso del titolo di studio di scuola media superiore; 
3. non aver superato il 70° anno di età; 
4. non trovarsi nelle condizioni condizioni previste dall’art.38 del T.U. 361/57, ovvero essere dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle poste e telecomunicazioni, dei trasporti, appartenenti alle Forze Armate in servizio, medici provinciali, ufficiali sanitari e medici condotti,, segretari comunali , dipendenti comunali addetti o comandati a prestare servizio presso l’ufficio elettorale comunale e candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione. 
L’albo delle persone idonee alle funzioni di scrutatore di seggio elettorale
Con la legge n.120/1999 il legislatore è intervenuto a modificare l’albo degli scrutatori individuando un "albo unico" in luogo della precedente situazione che vedeva due albi, uno principale utilizzato, attraverso il procedimento di sorteggio,  per la nomina, l’altro suppletivo, formato su domanda e destinato ad essere utilizzato per la sostituzione degli scrutatori  nominati, in caso di comunicazione di gravi impedimenti.
I requisiti di idoneità per essere inseriti sono:
1.      iscrizione nelle liste elettorali del Comune;
2.      aver assolto l’obbligo scolastico;
3.      non aver superato il 70° anno di età;
non trovarsi nelle condizioni condizioni previste dall'art.38 del T.U. 361/57, ovvero essere dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle poste e telecomunicazioni, dei trasporti, appartenenti alle Forze Armate in servizio, medici provinciali, ufficiali sanitari e medici condotti,, segretari comunali , dipendenti comunali addetti o comandati a prestare servizio presso l’ufficio elettorale comunale e candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
Dal 9 maggio 2012 i cambi di residenza (per chi proviene da un altro comune o dall’estero e chiede l’iscrizione anagrafica a Villafranca Piemonte) e i cambi di abitazione (per chi è già residente a Villafranca Piemonte e si trasferisce presso un altro indirizzo sempre all’interno del territorio comunale) saranno effettivi entro 2 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta da parte dell’ufficio
Dal momento della registrazione, si potranno ottenere: certificati di residenza e stato di famiglia.Solo dopo la cancellazione dal comune di precedente iscrizione anagrafica, in caso di iscrizione per "immigrazione" si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici.

Come fare la domanda
La richiesta di cambio di residenza o di abitazione deve essere presentata all’ufficio anagrafe con le seguenti modalità:
direttamente allo sportello dell’Ufficio anagrafe
- per raccomandata, indirizzata a: Comune di Villafranca Piemonte, Uff. anagrafe, piazza Cavour n. 1-  10068 Villafranca Piemonte
- per fax al numero 011/9808717
- per via telematica: info@comune.villafrancapiemonte.to.it  

Per presentare la domanda è necessario utilizzare il modello unico ministeriale di dichiarazione anagrafica 
- dichiarazione di residenza e cambio abitazione
- dichiarazione di trasferimento di residenza all’estero

Dopo averlo compilato in ogni sua parte e firmato si potrà trasmetterlo con raccomandata e fax, insieme con una fotocopia completa (fronte - retro) del proprio documento d’identità in corso di validità (art. 38 del D.P.R.445/2000).
L’invio per posta elettronica presuppone la scansione del modulo e del documento d’identità.

 L’ufficiale d’anagrafe  non potrà accettare domande redatte su modelli non ministeriali e/o non compilate in tutte le parti obbligatorie che sono contrassegnate da asterisco

Il recapito postale e fax dell’ufficio anagrafe sono altresì reperibili nelle pagine web del sito istituzionale del Comune.

Per il cittadino straniero
Oltre la documentazione di cui sopra
- Il cittadino di stato appartenente alla UE deve allegare la documentazione indicata nell’Allegato B) 
- Il cittadino di stato NON appartenente alla UE (cittadino extracomunitario)deve allegare la documentazione indicata nell’Allegato A) 

Accertamenti

Nei 45 giorni successivi alla richiesta di cambio di residenza o di abitazione l’ufficio effettuerà le verifiche al domicilio dichiarato tramite la Polizia Locale e controllerà tutta la documentazione presentata dal richiedente o eventualmente trasmessa dal comune di emigrazione.
Trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione (o la registrazione di cambio indirizzo) si intende confermata.
Nel caso in cui si accerti che non ci sono le condizioni previste dalla legge relative sia all'effettivo luogo di dimora abituale sia agli altri requisiti per l’iscrizione anagrafica oppure si rilevino delle irregolarità nella richiesta e comunque entro il 45° giorno l’ufficio potrà emettere un preavviso di rigetto della domanda.
In questo caso il richiedente avrà 10 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni scritte al fine di evitare l’annullamento della residenza e il ripristino della precedente iscrizione.

In caso di dichiarazioni mendaci sarà data informativa all’autorità giudiziaria competente. Gli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 prevedono infatti la decadenza dai benefici e sanzioni penali per chi dichiara il falso ad un pubblico ufficiale.

 Normativa
Circolare n.9/2012 del 27 aprile 2012 del Ministero degli Interni contenente le istruzioni operative per l'attuazione dell'art.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo"
Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo".
Modalità di applicazione dell'art. 5 ("Cambio di residenza in tempo reale").
Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa". Testo unico sulla documentazione amministrativa.

E' un certificato di nascita e cittadinanza italiana con fotografia, con il quale i minori di anni 15 possono espatriare verso gli Stati che hanno aderito all'accordo di Parigi del 13.12.1957 e verso quelli con i quali vigono specifici accordi bilaterali, nonché intese derivanti dallo scambio di Note Verbali.

Per conoscere l'elenco dei Paesi è opportuno consultare il sito www.viaggiaresicuri.mae.aci.it che il Ministero degli Affari Esteri ha curato in collaborazione con l'ACI oppure si consiglia di informarsi presso l'Urp della Questura o presso i Consolati esteri in Italia.

Sostituisce la cosiddetta Carta Bianca.

E' rilasciato dal Comune di residenza del minore e vidimato dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
L'autorizzazione all'espatrio sarà posizionata sul retro del certificato di nascita e cittadinanza.

Le disposizioni del Ministero dell'Interno in vigore dal 7 giugno 2010 prevedono nuove procedure al fine di uniformare il rilascio del documento da parte dei Comuni e l'autorizzazione all'espatrio da parte delle Questure.


Tra le novità si evidenzia che: 
• il certificato non potrà avere durata superiore a 12 mesi 
• non viene più rilasciato su supporto in cartoncino (c.d. carta bianca) ma in formato A4 e riporta la traduzione in lingua tedesca, inglese, francese e slovena.

Come
• il minore con il genitore o tutore, munito di documento di riconoscimento e 3 fotografie del minore, deve presentarsi all`Anagrafe di residenza; verrà rilasciato un certificato di nascita e cittadinanza italiana con la foto legalizzata. 
• il costo è di Euro 0,26 per il certificato e Euro 0,26 per la legalizzazione di foto. 
• è necessario che entrambi i genitori diano il consenso all'espatrio, compilando l'apposito modello.

Dove
• Ufficio Anagrafe del Comune di residenza del minore
Sportelli informativi di Mediazione Interculturale 
Fornisce ai cittadini stranieri informazioni sui servizi sociali e sanitari, aiuto nel disbrigo di pratiche amministrative e consulenza giuridica. 
Per eventuali informazioni consultare il sito www.cisspinerolo.it
Responsabile: ACERBI Bartolomeo
 
Dove rivolgersi
Per informazioni, ritiro modulistica e consegna domande:
Ufficio Servizi Socio - Assistenziali del Comune di Villafranca Piemonte Piazza Cavour,1, nei giorni: lunedì - sabato dalle 10 alle 12, mercoledì dalle 15 alle 17.
Tel 011/9807107 - fax 011-9807441
E-mail: info@comune.villafrancapiemonte.to.it

Descrizione del servizio
Il Comune di Villafranca Piemonte provvede alla raccolta delle domande per l'ottenimento dell'Assegno di Maternità, previsto dalla legge 448/1998 e successive modifiche ed integrazioni.
E' una misura di sostegno economico a favore delle madri che non hanno copertura previdenziale al momento della nascita del bambino.

Requisiti del richiedente
Il contributo per assegno di maternità in caso di nascita, affidamento preadottivo ed adozione senza affidamento è destinato alle madri in possesso dei seguneti requisiti:
Essere cittadina italiana,o appartenente ad uno stato dell'Unione Europea, o appartenete ad uno stato non appartenete all'Unione Europea, purchè in possesso di carta di soggiorno;
Avente la residenza nel Comune di Villafranca Piemonte;
Non usufruire di trattamenti previdenziali di indennità di maternità, oppure usufruirne in misura inferiore ad €.283,92 (in tal caso si potrà avanzare richiesta per la concessione della quota differenziale);
Avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.) non superiore ad una cifra annualmente stabilita:

Casi particolari
L'assegno di maternità puó essere richiesto anche dal padre:
in caso di abbandono del figlio da parte della madre;
in caso di affidamento esclusivo del figlio al padre;
in caso di decesso della madre del neonato.

Modalità di richiesta:
La presentazione delle domande deve avvenire entro sei mesi dalla data di nascita del bambino o dalla data di ingresso del minore nella famiglia anagrafica della donna che lo riceve in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento.
Deve essere inoltrata al Comune di Villafranca Piemonte, compilando l'apposito modulo allegato o disponibile presso l' Ufficio Servizi Socio - Assistenziali del Comune di Villafranca Piemonte, Piazza Cavour,1 nei giorni ed orari: lunedì - sabato dalle 10 alle 12, mercoledì dalle 15 alle 17.
Alla domanda va allegata la Dichiarazione Sostitutiva Unica/Attestazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica delle condizioni del proprio nucleo familiare (I.S.E.), valida, che puó essere essere ritirata presso un Centro di Assistenza Fiscale (C.A.A.F).

Modalità di erogazione
Il Comune trasmette all'INPS i dati relativi agli assegni concessi.
Al pagamento dell'assegno provvede l'INPS in un unica soluzione, tramite spedizione postale o versamento su conto corrente bancario dell'interessato.

Documentazione da presentare
Presentare la domanda con allegata la Certificazione ISEE ( Indicatore delle Situazione Economica Equivalente ). La Certificazione ISEE viene compilata presso i CAAF. 
I soggetti aventi i requisiti per il contributo per l'assegno di maternità possono usufruire dell'assistenza necessaria per la compilazione del modello di domanda attraverso la consulenza fornita presso i CAF.

Scadenze e validità
Presentazione della domanda per assegno di maternità entro 6 mesi dalla data di nascita del bambino o dall'ingresso del minore nella famglia ( adozione o affidamento ).
Assegno per il nucleo familiare

Responsabile:
Bartolomeo ACERBI 

Dove rivolgersi:
Per informazioni,ritiro modulistica e consegna domande
Ufficio Servizi Socio - Assistenziali del Comune di Villafranca Piemonte, Piazza Cavour 1,
nei giorni: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e mercoledì dalle 15 alle 17

Descrizione del servizio:
Il Comune di Villafranca Piemonte provvede ogni anno alla raccolta delle domande per l'ottenimento dell'Assegno per il nucleo familiare, previsto dalla Legge 448/1998.
E' una misura di sostegno economico a favore delle famiglie numerose nelle quali vi siano almeno tre figli minori di 18 anni.

Requisiti del richiedente:
Possono usufruire dell'assegno famigliare i nuclei familiari italiani o comunitari in possesso dei seguenti requisiti:
- Essere cittadino italiano o appartenente ad uno stato dell'Unione Europea
- Avere la residenza anagrafica nel Comune di Villafranca Piemonte
- Avere almeno tre figli minori di anni 18, propri o del coniuge o in affidamento adottivo o preadottivo
- Avere un Indicatore della situazione economica (I.S.E.)* non superiore ad una cifra annualmente stabilita.

Modalità di richiesta:
La domanda va inoltrata al Comune di Villafranca Piemonte, compilando apposito modulo allegato o disponibile presso l'Ufficio Servizi Socio - Assistenziali del Comune, Piazza Cavour 1, nei giorni: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12 e mercoledì dalle 15 alle 17 
Alla domanda va allegata la Dichiarazione sostitutiva unica/Attestazione della dichiarazione sostitutiva unica delle condizioni del proprio nucleo familiare (I.S.E.) valida.

Documentazione da presentare:
Presentare domanda con allegata la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). La certificazione ISEE puó essere compilata presso i CAAF.

Scadenza o validità:
Presentare la domanda entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale viene richiesto il beneficio. 
Elettorato attivo 
L’elettorato attivo viene definito da due requisiti essenziali:cittadinanza italiana e capacità di agire, cioè la maggiore età. Pertanto l’elettorato attivo è l’insieme degli elettori che vengono chiamati a manifestare la propria volontà mediante l’espressione di voto. 

Elettorato passivo 
Si intende per elettorato passivo quel corpo elettorale formato da tutti quei cittadini che oltre ad essere in possesso dei requisiti per essere elettori, posseggono anche i requisiti previsti per essere "eletti".
Il Ministero dell'Interno, con circolare 28.07.2010, n. 23, ha comunicato che sono stati segnalati disagi provocati dal mancato riconoscimento, da parte delle Autorità di frontiera di un significativo numero di Paesi esteri, del documento di identità prorogato mediante apostilla sul retro del documento cartaceo, o, per la carta d'identità elettronica, mediante consegna di un documento attestante la nuova scadenza.

Pertanto, attesa la particolare circostanza della inutilizzabilità per l'espatrio del documento d'identità prorogato con le modalità di cui sopra, a richiesta del cittadino che intende recarsi all'estero potrà essere rilasciato un nuovo documento d'identità, previo ritiro di quello in possesso dell' interessato e previa presentazione di n. 3 fotografie.
Possono essere rilasciati dall'ufficiale di stato civile soltanto a chi vi ha un interesse legittimo.Viene rilasciato in fotocopia corredato dall'autenticazione della copia. 
Si ottiene per:
  • Nascita: la dichiarazione di nascita, di figlio legittimo, deve essere resa da un genitore entro 3 giorni dalla nascita presso il centro di nascita oppure entro 10 giorni al Comune di residenza dei genitori o della madre in caso i genitori abbiano residenza diversa. La dichiarazione di nascita, di figlio naturale, deve essere resa da entrambi i genitori con le stesse modalità di cui sopra.
  • Trasferimento della residenza con provenienza da altro Comune:il richiedente maggiorenne dichiara i suoi dati e quelli dei componenti della sua famiglia previa esibizione di un documento d’ientità (carta d’identità - passaporto o patente); il preciso indirizzo ove ha stabilito la sua dimora abituale;da notizia di tutti i dati personali relativi alla sua persona e alle altre eventuali persone dichiarate; esibisce il codice fiscle di tutti i componenti la famiglia. 
  • Trasferimento della residenza con provenienza dall’estero: si applicano le stesse modalità del caso precedente.
  • N.B: per i cittadini stranieri è necessaria l’esibizione del permesso di soggiorno in corso di validità e del passaporto.

LA VARIAZIONE DI INDIRIZZO DELLA FAMIGLIA
Quando la famiglia effettua un cambio di abitazione all’interno del territorio comunale qualsiasi componente ha il dovere, di comunicarlo, tramite un qualsiasi componente maggiorenne, all’Ufficio Anagrafe.La dichiarazione deve essere resa entro il termine massimo di 20 giorni.

CAMBIO DI INDIRIZZO SU PATENTE E CARTA DI CIRCOLAZIONE
L’immigrazione e la variazione di indirizzo della famiglia comportano il cambio di indirizzo sulla patente e carta di circolazione. E’ obbligatorio per tutti i componenti della famiglia a partire dai 16 anni di età, titolari di patente di guida e libretti di circolazione, essi devono compilare un modulo fornito dall’ufficio anagrafe sul quale indicare:
  • - DATI ANAGRAFICI
  • - DATI RELATIVI ALLA PATENTE
  • - TARGA DEL/DEI VEICOLI IN POSSESSO
L’ufficiale d’anagrafe rilascia una ricevuta attestante il cambio di residenza-indirizzo, da conservare accuratamente con la patente di guida. Entro 180 giorni, dall’avvio della pratica di cambio di residenza o indirizzo, la Direzione Generale della Motorizzazione Civile invierà a casa i tagliandi adesivi da applicare alla patente di guida ed ai libretti di circolazione negli appositi spazi destinati ai cambi di indirizzo.
Nel caso di INFORMAZIONI - MANCATA RICEZIONE TAGLIANDI, si potrà telefonare al numero verde gratuito 800-232323 (orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30)
L’entrata in vigore del Nuovo Ordinamento dello Stato Civile, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 396/2000, ha abrogato il regio decreto n.1238 del ben lontano 9 luglio 1939 . 
Diverse sono le novità introdotte, tra queste ,quella indicata all’art.36 ( indicazione del nome) che recita: "chi ha avuto attribuito dalla nascita, prima dell’entrata in vigore del presente regolamento, un nome composto da più elementi, anche separati tra loro, puó dichiarare per iscritto all’ufficiale dello stato civile del comune di nascita l’esatta indicazione con cui, in conformità alla volontà del dichiarante o all’uso fattone, devono essere riportati gli elementi del proprio nome negli estratti per riassunto e nei certificati rilasciati dagli uffici di stato civile e di anagrafe. . .". 
Il caso più frequente che si verifica è la difformità tra: il nome riportato nel codice fiscale (attribuito dall’Agenzia delle Entrate) e quello registrato presso l’ufficio anagrafe.
  • Munirsi dell'apposita domanda presso gli Uffici Comunali ;
  • La domanda, debitamente compilata, deve essere presentata personalmente dall'interessato, per l'acquisizione delle impronte digitali e firma digitalizzata, al Commissariato Torino Mirafiori - Via Olivero Pier Domenico n.13 .Al fine di agevolare il cittadino nello svolgimento degli adempimenti prescritti per l'ottenimento del passaporto elettronico è possibile prenotare l'appuntamento sul sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it 

             All'istanza devono essere allegati iseguenti documenti:

  • n. 2 fotografie (frontali, sfondo chiaro, senza occhiali se la montatura risulta esser pesante) formato tessera 35mm X 45 mm;
  • una marca per concessioni governative "Uso Passaporto" da Euro 40,29;
  • ricevuta di versamento sul c/c postale n. 67422808 a favore del Ministero dell'Economia -e delle Finanze- Dipartimento del Tesoro con causale "importo per il rilascio del passaporto elettronico" importo di Euro 42,50compreso di IVA;
  • Per i richiedenti che abbiano figli minori di 18 anni, l'altro genitore dovrà necessariamente compilare l'atto di assenso all'interno della domanda, allegando la copia della propria carta d'identità. In mancaza di tale assenso, è richiesto il Nulla Osta del Giudice Tutelare. 
  • Allegare eventuale  passaporto già in possesso anche se scaduto.In caso di smarrimento o furto del passaporto, allegate anche l'attestazione di denuncia.  
  • Allegare copia del documento d'identità

            Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale, pertanto non è più possibile per il genitore iscrivere il figlio minore sul proprio passaporto.

           Ai minori verrà rilasciato il nuovo libretto di passaporto con mictochip, ma solo dal compimento dei 12 anni di età sono acquisite le impronte e la firma digitalizzata.

           Si potrà ricevere il documento richiesto direttamente al proprio domicilio effettuando :un versamento di € 10,00 sul c/c postale n.254102 a favore della Questura di   Torino - Ufficio Passaporti - Servizio Posta Celere.

A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) Legge n.470/1988.

Che cos’è l’Aire?
E’ parte dell’anagrafe esistente in ogni comune nella quale sono registrati gli italiani che risiedono all’estero.

Che cosa significa risiedere all’estero?
Risiedere all’estero ha lo stesso significato del risiedere in Italia, in quanto si fa riferimento alla nozione di residenza che viene indicata come il luogo di dimora abituale del soggetto, cioè il luogo principale dei suoi interessi, dove intrattiene le sue relazioni sociali e familiari.

Cosa si deve fare per essere iscritti in Aire?
I cittadini italiani che trasferiscono la residenza da un comune italiano all’estero devono renderne dichiarazione all’ufficio consolare della circoscrizione di immigrazione entro 90 giorni dall’immigrazione.

Un po’ di storia: Perché è stata istituita l’Aire?
L’Aire nasce per giustificare le carenze numeriche registrate in occasione delle rilevazioni censuarie tra risultanze delle rilevazioni ed il numero totale degli iscritti nelle anagrafi della popolazione. Infatti in passato i cittadini italiani che si recavano all’estero, continuavano ad essere iscritti nell’anagrafe della popolazione residente con il risultato che al momento dei censimenti, tali soggetti ancorchè iscritti nell’anagrafe, di fatto non risultavano presenti e pertanto i conti non tornavano.
Con la legge 27 ottobre 1988, n.470 viene conferita dignità giuridica all’Aire , nasce così un’anagrafe attiva, gestita allo stesso modo della popolazione residente , con iscrizioni, cancellazioni, trasferimenti, certificazioni ed isrizioni nelle liste elettorali.
La legge del 30 aprile 1999, n.120 ha istituito la tessera elettorale destinata a svolgere, per diciotto consultazioni, la stessa funzione del certificato elettorale precedentemente stampato in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria. 
Contrassegnata da una serie e un numero essa: contiene i dati anagrafici del titolare, il luogo di residenza, il numero e la sede della sezione alla quale l’elettore è assegnato; il collegio e la circoscrizione o regione nei quali l’elettore puó esprimere il diritto di voto in ciascun tipo di consultazione; gli spazi per applicare l’etichetta autoadesiva relativa ai vari aggiornamenti che comportano cambiamento di sezione. 
In caso di smarrimento o deterioramento della tessera elettorale il cittadino elettore puó richiedere il rilascio del duplicato recandosi all’ufficio elettorale comunale. 
I futuri sposi dovranno presentarsi presso l’ufficio di Stato Civile di uno dei Comuni di loro residenza (preferibilmente nel Comune di celebrazione del matrimonio), che si occuperà della richiesta d’ufficio dei documenti civili occorrenti alle pubblicazioni. 

Nel caso di matrimonio concordatario o regolato da intese, è necessario la presentazione della richiesta del ministro di culto celebrante. 

L’atto di pubblicazioni matrimoniali deve restare affisso nella bacheca delle "Pubblicazioni Matrimoniali" del Comune per otto giorni consecutivi.

Il matrimonio dovrà essere contratto entro 180 giorni dalla data delle pubblicazioni , pena la scadenza dei documenti presentati per la pubblicazione matrimoniale.

Ad oggi sono vigenti intese con sei diverse confessioni religiose:
  • Le Chiese rappresentate dalla Tavola Valdese;
  • Unione Italiana delle Chiese Avventiste del 7° Giorno;
  • Assemblee Di Dio in Italia;
  • Unione Cristiana Evangelica Battistia d’Italia;
  • Chiesa Evangelica Lutera in Italia;
  • Unione Comunità Ebraiche Italiane.
Il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70 ha introdotto delle novità in materia di carta d'identità. 

Alla luce delle nuove disposizioni è soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta d'identità, precedentemente fissato in anni quindici, ed è stabilita una validità temporale diversa a seconda dell'età del minore. In particolare è previsto che la carta d'identità rilasciata ai minori di anni tre abbia una validità di tre anni, mentre quella rilasciata ai minori di età compresa tra i tre e i diciotto anni abbia una validità di cinque anni. 

I certificati di nascita e cittadinanza (che sostituivano la cosiddetta Carta Bianca) validi per l'espatrio rilasciati prima del 22 giugno 2010 non sono più validi. Per quelli rilasciati in data successiva controllare la scadenza indicata dalla Questura. 

Per qualsiasi informazione in merito si prega di contattare l'ufficio anagrafe del Comune al tel. 011 9807107 (e successivo tasto 5) (orario di apertura al pubblico: lunedì ore 10-12; martedì, giovedì e venerdì ore 9-13; mercoledì ore 9-12 e 15-17; sabato ore 9-12).

Per il rilascio della carta di identità. il minore deve presentarsi all'ufficio anagrafe accompagnato dai genitori, munito di n. 3 foto tessera; il costo per il rilascio della carta è di € 5,42.
  1. Per il rilascio della Carta d'Identità occorre presentarsi muniti della carta scaduta e di tre fotografie recenti e uguali, per gli stranieri occorre presentare anche il permesso di soggiorno in originale;
  2. In caso di smarrimento o furto della Carta d'Identità occorre presentarsi già muniti della denuncia di smarrimento o furto;
  3. Per il rilascio della Carta d'Identità ai minorenni (puó essere rilasciata a partire dai 15 anni compiuti) è necessaria la presenza del minore e di entrambi i genitori;
  4. Il costo della Carta d'Identità è di Euro 5,42 (in caso di smarrimento il costo è di Euro 10,59).
  1. Per il rilascio del certificato di nascita per espatrio minori di anni 15 entrambi i genitori devono presentarsi muniti di una fotografia del bambino;
  2. La validazione è apposta dalla Questura di Torino ed abilita il cittadino italiano a recarsi negli Stati membri dell'Unione Europea e in quelli con i quali vigono particolari accordi internazionali. www.poliziadistato.it
POLIZIA MUNICIPALE
Ufficio Competente  | Modulistica

Il termine per l'invio delle richieste relative al 2015 è scaduto in data 31/12/2015.
La modulistica relativa al 2016 è in via di definizione.
Per chi volesse calcolare l'importo del bollo auto in base alla targa del veicolo, puó utilizzare il servizio on-line del l'genzia delle Entrate.

La Polizia Municipale è investita di una serie di attribuzioni e di compiti istituzionali di notevole estensione e di fondamentale importanza per la collettività locale. Essa si occupa non solo della viabilità e della regolazione del traffico, ma anche di compiti estremamente vari che comprendono attività di prevenzione e di repressione, di vigilanza e di accertamento, di carattere ora esecutivo, ora amministrativo, ora tecnico.

Le attività prevalentamente svolte possono così distinguersi:

  • funzioni di polizia stradale: rappresentano la principale occupazione e vengono svolte al fine di garantire il rispetto delle norme di comportamento imposte dal Codice della Strada in materia di circolazione stradale, soprattutto per quanto concerne la velocità, il rispetto della sosta, la precedenza e il sorpasso, che sono spesso causa di incidenti stradali, nonchè l'utilizzo del casco e delle cinture di sicurezza a maggior salvaguardia della vita;
  • funzioni di polizia amministrativa: vengono svolte al fine di garantire il rispetto di regole disciplinanti diverse attività (edilizia, ambiente, commercio, etc.). In particolare, per quanto concerne l'attività edilizia, la Polizia Municipale si adopera affinchè non vengano commessi abusi in materia di costruzioni, demolizioni, restauri. A tal fine, esercita la vigilanza sull'osservanza delle disposizioni legislative e regolamentari relative alle costruzioni nonchè sull'osservanza del piano regolatore comunale e sulla esatta corrispondenza delle costruzioni al progetto approvato ed alle modalità costruttive fissate nel permesso di costruire.   In materia ambientale, invece, la P.M. si adopera affinchè sia sempre assicurata la salubrità delle acque, del suolo, degli aggregati urbani e delle abitazioni.  Infine, per quanto concerne l'attività del commercio, la P.M. rilascia tutte le autorizzazioni amministrative, sanitarie e di pubblica sicurezza (esercizi pubblici, esercizi commerciali, laboratori, manifestazioni, luna park, etc). Oltre a questa attività burocratica, esplica tutte quelle attività inerenti soprattutto il controllo degli esercenti il commercio su area pubblica. Tali attività vanno dalla rilevazione delle presenze e assegnazione dei posti resisi vacanti per assenza del titolare, al controllo delle licenze amministrative per l'esercizio dell'attività, alla verifica sull'esposizione dei prezzi e sulle tipologie dei prodotti venduti, sino ad arrivare al controllo delle norme di carattere igienico-sanitario;  
  • funzioni di polizia giudiziaria: rivestendo la qualifica di agenti di P.G., gli Agenti di Polizia Municipale esplicano tali funzioni prendendo notizia dei reati, impedendo che gli stessi vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercandone gli autori e curando l'applicazione della legge penale. Nello svolgimento di tali attività gli agenti operano alle dipendenze e sotto la direzione (non del Sindaco, ma) dell'Autorità Giudiziaria;   
  • funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza: la P.M. collabora, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di Polizia dello Stato per tutelare interessi primari, essenziali alla vita della società: ordine pubblico, sicurezza pubblica, incolumità dei cittadini, tutela della proprietà, della libertà e dell'esercizio dei diritti; 
  • osservanza delle ordinanze e dei regolamenti comunali nonchè delle norme in generale: la P.M. accerta che vengano osservati ed applicati i precetti di cui alle ordinanze sindacali e ai regolamenti. Spesso infatti, gli agenti si trovano di fronte a situazioni in cui la mancata osservanza delle disposizioni ivi contenute, esige l'applicazione delle sanzioni;  
  • accertamenti e notifiche: sono quelle attività che l'Ufficio di Polizia Municipale svolge in parte per gli uffici esterni (Tribunale, Intendenza di Finanza, altri comuni, etc.) e in parte per il completamento delle pratiche amministrative di competenza degli uffici comunali (anagrafe, ufficio tecnico, etc.). L'esecuzione solerte e precisa di tali adempimenti, come di fatto avviene, è di particolare importanza in quanto importa uno snellimento dei tempi di attesa cui è soggetto il cittadino richiedente; 
  • vigilanza scolastica: nei giorni della settimana in cui cui non è presente l'ausiliario del traffico, la P.M. espleta, altresì, il servizio di vigilanza-viabilità presso le scuole elementari e medie. Tale servizio è ritenuto di primaria importanza, in quanto viene messa in primo piano la sicurezza dei bambini all'entrata e all'uscita dai plessi scolastici;
  • assistenza agli organi collegiali: essa consiste nel supporto e nella vigilanza delle norme di ordine pubblico che gli agenti effettuano in occasione delle riuniuni del Consiglio Comunale. Il supporto si completa, ad esempio, con la distribuzione delle convocazioni ordinarie o straordinarie del Consiglio e degli ordini del giorno ai consiglieri comunali;
  • attività di rappresentanza: in non poche occasioni la P.M. offre all'occhio critico del cittadino, l'immagine dell'Amministrazione di appartenenza. Si pensi, ad esempio, all'attività svolta dal personale di P.M. in occasione delle uscite del gonfalone del Comune e delle molteplici manifestazioni svolte per le ricorrenze anche a livello nazionale;
  • attività di informazione: per la sua presenza all'esterno e per la sua visibilità il personale di P.M. è da sempre il classico punto di riferimento per il cittadino necessitante di informazioni, informazioni di tipo vario, o come sempre più frequentemente accade, informazioni sulle modalità con cui accedere ai servizi non solamente comunali, ma anche chiarimenti su una qualche innovazione normativa non ancora compiutamente compresa.

Oltre alle attività succitate, la Polizia Municipale:

  • si occupa del contenzioso in merito alle violazioni al Codice della Strada (ricorsi al Prefetto e al Giudice di pace)
  • rilascia i contrassegni per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio di persone invalide; 
  • riceve le denunce di smarrimento cane;
  • collabora con i medici in caso di T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio); 
  • interviene in caso di calamità naturali - Protezione civile.

 

E’ possibile richiedere le copie degli atti di competenza dell'Ufficio Polizia Municipale previo pagamento delle spese.

  • Foto del velox o duplicati di verbali:
    Che cosa occorre: rivolgersi all’Ufficio Polizia Municipale e compilare il modello per richiesta disponibile presso l’ufficio.
    Tempi per rilascio: entro 30 giorni dalla data di richiesta. Il rilascio è subordinato alla condizione di essere il proprietario del veicolo oggetto dell'accertata violazione al Codice della Strada.
  • Altri atti (non appartenenti al caso precedente)
    Che cosa fare: rivolgersi all’Ufficio Polizia Municipale. Indispensabile richiesta scritta. Il modello per richiesta non disponibile presso l'ufficio.
    Tempi per il rilascio: entro 30 giorni dalla data di richiesta. Il rilascio è subordinato al parere favorevole del Responsabile dell’Area di Vigilanza che viene valutato caso per caso.
La guida all'uso dei servizi in rete della Pubblica Amministrazione
Giunto alla quarta edizione, "Dalle Code al Click" offre un panorama dei servizi digitali offerti dalla Pubblica Amministrazione centrale e locale. La guida consente l’identificazione facile e veloce dei servizi di interesse disponibili in rete, con la relativa pagina Web.

Ideale completamento di questo servizio sono il Portale Nazionale del Cittadino www.Italia.gov.it e il Portale delle Imprese, www.impresa.gov.it . Questi portali permettono di raggiungere con pochi click migliaia di informazioni e servizi disseminati in centinaia di siti di enti e amministrazioni pubbliche e organizzati con una logica di sportello virtuale, costituendo un punto unitario di accesso organico a informazioni e servizi on line pubblicati nei siti istituzionali con oltre 12 mila collegamenti di interesse.

Dichiarazione verbale di vendita veicolo usato, scarica l'allegato
Pronto Intervento sanitario 
Telefono 118 

Guardia medica 
Sedi: Vigone e Pinerolo
Tel. 800233111 (numero verde) 

Croce Rossa Italiana - CRI 
Sezione di Vigone - Vicolo Arnaldi di Balme 5 -10067 VIGONE (TO) 
Tel. 011.9801777 (n. 2 linee) - Fax 011.9809848
Codice della strada 
Si possono reperire informazioni sul codice e sulla patente a punti su molti siti, ne proponiamo alcuni:
http://pers.mininterno.it/codiceStrada/
http://www.aci.it/wps/portal/.cmd/cs/.ce/155/.s/1090/_s.155/1090

Scuole guida 
Sul territorio comunale non sono presenti scuole guida. Rivolgersi nei comuni limitrofi di Moretta, Cavour o Vigone.
Il Codice della Strada (D.L.vo 30 aprile 1992 n 285) con il combinato disposto degli art. 5 comma 3, art. 6 comma 4 lettere a), b), e), art. 6 comma 5 lettera c) prevede la possibilità che gli Enti proprietari delle strade possono regolamentare la circolazione stradale sulle strade di loro competenza, con l'emissione di apposita ordinanza.
Scarica qui sotto l'ordinanza della Provincia di Torino con l'elenco delle strade regolamentate.
Tutte le ordinanze delle singole province piemontesi si possono trovare sul sito della Regione Piemonte all'indirizzo:http://www.regione.piemonte.it/trasporti/pnuematici/pneumatici.htm
Dal 1° settembre 2011 i veicoli Euro 3, 4 e 5 non avranno più l'obbligo di effettuare annualmente il controllo sul rispetto delle emissioni inquinanti e di conseguenza non saranno più tenuti ad esibire il noto "bollino blu". Per circolare sul territorio piemontese basterà che queste vetture abbiano superato, così come indicato nel nuovo Codice della strada, il controllo delle emissioni effettuato durante la revisione periodica. A stabilirlo una delibera della Giunta regionale approvata nella seduta del 27 luglio.

Per quel che riguarda invece i veicoli con omologazione precedente all'Euro 3, su sollecitazione della Regione il Ministero dell'Ambiente si è impegnato, con una lettera pervenuta agli uffici della Direzione Ambiente, ad aggiornare al più presto la normativa nazionale vigente in modo da riuscire ad estendere al più presto anche a suddette vetture l'esenzione dall'obbligo di controllo.

Info su www.regione.piemonte.it

E’ possibile richiedere all'Ufficio Polizia Municipale la chiusura temporanea alla viabilità veicolare delle strade comunali per i seguenti motivi:

 

  • Per opere di carattere edile,  per allacciamenti di acquedotti o fognature, etc.
    Che cosa occorre: richiesta scritta da presentare almeno 5 giorni prima all’Ufficio Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico, allegando copia dell'autorizzazione. Il modello per la richiesta non è disponibile presso l’ufficio.

  • Per manifestazioni di qualsiasi genere
    Che cosa occorre: richiesta scritta da presentare almeno 15 giorni prima all’Ufficio Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico. Il modello per la richiesta non è disponibile presso l’ufficio. 

In entrambi i casi si viene autorizzati previo parere favorevole da parte del Responsabile dell'Area di Vigilanza.

E’ possibile richiedere, rivolgendosi all'Ufficio Polizia Municipale, l’occupazione di spazi ed aree pubbliche per i seguenti motivi:

 

  • Per ponteggi, tendoni , etc. 
    Che cosa occorre: richiesta scritta in carta semplice da presentare almeno 5 giorni prima all’Ufficio Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico. Il modello per la relativa richiesta è disponibile presso l’ufficio.
    Si viene autorizzati previo il pagamento della tassa occupazione suolo pubblico, calcolata in base alla dimensione dell'area e alla durata della sua occupazione.


  • Per manifestazioni a carattere religioso, ricreativo, politico, pubblicitario, etc.
    Che cosa occorre: richiesta scritta in carta semplice da presentare almeno 15 giorni prima all’Ufficio Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico. Il modello per la richiesta non è disponibile presso l’ufficio.

In occasione di manifestazioni di carattere sportivo, religioso, ricreativo, etc., è possibile richiedere all'Ufficio Polizia Municipale un servizio di vigilanza.

Per ottenere tale servizio occorre presentare, almeno 15 giorni prima della manifestazione, istanza scritta in carta semplice all’Ufficio Polizia Municipale, negli orari di apertura al pubblico. La richiesta deve essere fatta dal Responsabile della Manifestazione.

La presenza del personale dell'Ufficio Polizia Municipale viene assicurata compatibilmente con le disponibilità e le valutazioni dell’opportunità.

L'Ufficio Polizia Municipale ha competenza per il rilascio di tutte le autorizzazioni amministrative, sanitarie e di pubblica sicurezza.

Il rilascio delle autorizzazioni amministrative (quali, ad esempio, quelle relative all'esercizio di attività commerciali su aree pubbliche) è subordinato al preventivo accertamento del possesso dei requisiti richiesti dal D.Lgs. n. 114/98 per l'apertura, il trasferimento e/o il subingresso di attività commerciali. L'accertamento di tali requisiti avviene a mezzo della Prefettura e del Casellario Giudiziario.

Il rilascio delle autorizzazioni sanitarie (quali, ad esempio, quelle relative ai pubblici esercizi e/o ai veicoli adibiti al trasporto di sostanze alimentari) è invece subordinato al preventivo nulla-osta dell'Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente.

Infine, il rilascio delle autorizzazioni di pubblica sicurezza (quali, ad esempio, quelle relative ai locali di pubblico intrattenimento) è subordinato al preventivo accertamento del possesso dei requisiti morali e professionali - accertati ai sensi del T.U.L.P.S. - nonchè al preventivo parere della Prefettura di Torino. 

Oltre a questa attività prettamente burocratica, in questo settore la Polizia Municipale svolge numerose attività di controllo e di vigilanza, quali ad esempio:

  • rispondenza dei locali ai fini dell'apertura di nuovi esercizi e/o nuove attività commerciali;
  • posteggi aree mercatali e regolare svolgimento del mercato settimanale;
  • sistemazione in occasione di feste o fiere di banchi, stands, luna park, etc.;
  • autorizzazioni per spettacoli e manifestazioni diverse, lotterie, banchi di beneficenza.

Le persone invalide che hanno una effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (gravi difficoltà nel camminare) possono ottenere l'autorizzazione per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle stesse, mediante il rilascio dell'apposito "contrassegno invalidi", di colore arancione, previsto dal Codice della Strada e dal relativo Regolamento di esecuzione.

Il rilascio del contrassegno è subordinato ad un preventivo e specifico accertamento sanitario, da espletare presso l'Ufficio Medico-Legale dell'A.S.L. TO3 sede di Pinerolo

Per il rilascio del contrassegno, l'interessato deve presentare all'Ufficio di Polizia Municipale una apposita richiesta in carta semplice. Il relativo modulo prestampato è ritirabile presso lo stesso ufficio o scaricabile dal presente sito (vedi allegato sottostante). 

La richiesta deve essere indirizzata al Sindaco. In essa l'interessato deve dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta.

Alla richiesta medesima deve essere allegata la certificazione medica rilasciata dall'Ufficio Medico-Legale dell'A.S.L. TO3 sede di Pinerolo, dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesto il contrassegno ha effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.

Il contrassegno è strettamente personale e pertanto utilizzabile esclusivamente in presenza dell'intestatario, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale.

Esso ha validità 5 anni ed è rinnovabile con la presentazione di un semplice certificato del medico curante (di base) che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.

Per le persone temporaneamente invalide a causa di infortunio o per altre cause patologiche, il contrassegno puó essere rilasciato a tempo determinato con le stesse modalità succitate. In tal caso, la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata dell'invalidità.

AVVERTENZE:

  • Il contrassegno deve essere esposto, in originale, in modo ben visibile sul parabrezza anteriore del veicolo a servizio della persona invalida.
  • In caso di rinnovo, al momento del ritiro del nuovo contrassegno, quello scaduto deve essere riconsegnato all'Ufficio Polizia Municipale.

L'Ufficio Polizia Municipale riceve segnalazioni in materia di:

  • Inquinamento ambientale (acqua, aria e suolo). Nel caso si voglia denunciare delle forme di inquinamento ambientale (ad esempio: eternit ed altri rifiuti pericolosi, auto abbandonate, chiazze su fiumi o torrenti, odori maleodoranti, etc.), rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale e segnalare per iscritto di che forma di inquinamento si tratti. 
  • Abusi edilizi. Nel caso si voglia denunciare un abuso edilizio, rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale e segnalare, telefonicamente o per iscritto, la forma di abuso e il luogo in cui lo stesso è commesso. La segnalazione, se si preferisce, puó anche essere anonima.
  • Illuminazione pubblica. Nel caso si voglia denunciare un disservizio relativo all'illuminazione pubblica (ad esempio, se qualche lampada è spenta o guasta), rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale e segnalare per iscritto - a mezzo dell'apposito modello disponibile presso l'ufficio - il disservizio. Per tale segnalazione è indispensabile essere a conoscenza del numero del palo di illuminazione pubblica spento o guasto.
  • Segnaletica stradale verticale e orizzontale. Nel caso si voglia denunciare il deterioramento, il danneggiamento, l'abbattimento o la mancanza della segnaletica stradale verticale, ovvero la mancanza o la poca visibilità della segnaletica orizzontale, rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale ed effettuare la segnalazione per iscritto, servendosi dell'apposito modello disponibile presso l'ufficio.   
  • Cani smarriti/abbandonati. Nel caso si voglia denunciare la presenza di cani in libertà o abbandonati sul territorio comunale, rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale e produrre una descrizione dettagliata dell'animale (razza, sesso, taglia, colore), indicando il luogo dell'avvistamento.
  • Generiche. Per gli altri tipi di segnalazione, non rientranti nei casi precedenti, rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale producendo segnalazione scritta.
Per il trasporto comunale degli alunni delle scuole dell'obbligo consultare la sezione "scuola e istruzione".
A Villafranca Piemonte è presente una fitta rete di trasporti pubblici che consente di collegamento con i principali centri della Città Metropolitana di Torino e della Provincia di Cuneo.

Se volete ulteriori informazioni sugli orari, sulle fermate o altro vi consigliamo di visitare:

PRONTO TPL PIEMONTE 
http://www.regione.piemonte.it/ptplweb/index.do 
Informazioni sui Trasporti Pubblici Locali della Regione Piemonte. Trovate percorsi ed orari di bus e treno. Potete anche chiamare il numero verde 800 990097 per avere ulteriori informazioni.

ORARIO INTEGRATO Città Metropolitana di Torino 
http://www.cittametropolitana.torino.it/trasporti/persone/index.shtml 
Pubblica l'Orario Integrato del Trasporto Pubblico Provinciale circa l'offerta del trasporto locale di competenza amministrativa della Città Metropolitana di Torino. Numero verde: 800 292720

. . . oppure potete contattare direttamente le autolinee interessate:

Linea Torino-Airasca-Villafranca-Saluzzo
SEAG SNC 
VILLAFRANCA P.TE (TO). VIA VIGONE, 8, 
10068. tel. 011/9800000-9800890 
fax 011/9808085 
Web: http://www.buscompany.it

Linea Moretta-Villafranca-Cavour-Pinerolo
CAVOURESE SPA
CAVOUR (TO)
web: http://www.cavourese.it
Informazioni treni
La stazione ferroviaria più vicina a Villafranca si trova ad Airasca (TO)
Tel. 848888088 
Prenotazioni presso l'ufficio Segreteria del Comune
GRATUITO PER I REDDITI ISEE INFERIORI AI 5000 EURO
50% DELLA TARIFFA ACI PER I REDDITI ISEE TRA 5000 E 1000 EURO
100% DELLA TARIFFA ACI PER I REDDITI ISEE SUPERIORI AI 10000 EURO
NON SOSTITUISCE IL TRASPORTO AMBULANZA E NON FORNISCE ASSISTENZA MEDICA O INFERMIERISTICA COME ACCOMPAGNAMENTO
Durante il periodo scolastico, la Polizia Municipale espleta presso le scuole elementari e medie un servizio di vigilanza-viabilità. Tale servizio è ritenuto di primaria importanza, in quanto viene messa in primo piano la sicurezza dei bambini all'entrata e all'uscita dai plessi scolastici.

Per l'espletamento di tale servizio la Polizia Municipale viene coadiuvata da un ausiliario di vigilanza. Quest'ultimo espleta il servizio nei giorni e/o negli orari in cui lo stesso non puó essere garantito dal personale di Polizia Municipale.

Il servizio di cui sopra viene espletato dal lunedì al venerdì nei seguenti orari:

- dalle ore 07:45 alle ore 08:20
- dalle ore 12:00 alle ore 14:20 
- dalle ore 16:00 alle ore 16:30

 

Divieti

Nel periodo scolastico, dal lunedi al venerdì, negli orari sopraindicati in Via Campra - nel tratto compreso tra Strada Cavour e Via Stefano Grande - vige il divieto di transito a tutti i mezzi non autorizzati. Pertanto, nei giorni e orari suddetti, si invitano gli utenti della strada a servirsi di strade alternative. 

Decorsi 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale di accertamento della violazione, in mancanza del pagamento, la sanzione raddoppia e l'atto verrà iscritto a "ruolo", cioè diviene un incasso coatto (forzato) tramite il Concessionario (ex esattore).

Il "ruolo" contiene il nominativo del trasgressore, le spese di notificazione e di procedimento, la sanzione per il ritardato pagamento e l'aggio o il compenso del Concessionario.

Gli elenchi, compilati dal Comando Polizia Municipale, vengono inviati al Concessionario che emette la cartella esattoriale e la relativa notifica. La notifica della cartella segue due fasi:

  • notifica primo avviso
  • notifica avviso di mora

Il mancato pagamento entro i termini previsti dalla cartella determina la decorrenza degli interessi di mora. Se persiste il mancato pagamento viene notificato l'avviso di mora.

Il mancato pagamento del successivo avviso provoca il pignoramento di beni per un importo pari al debito.

Avverso la cartella esattoriale il cittadino puó proporre ricorso al Giudice di Pace di competenza entro 30 giorni dalla notifica dell'atto esattoriale.

Se ha ricevuto la notifica di un verbale, verifichi i seguenti elementi:

  1. Targa
    • nel caso in cui sia ancora proprietario del veicolo deve verificare che la categoria del mezzo corrisponda (tipo, marca e modello);
    • nel caso in cui  non sia più proprietario del veicolo puó restituire il verbale all'Ufficio Polizia Municipale di Villafranca Piemonte. In tal caso, occorre produrre  copia dell'atto di vendita, quale prova dell'avvenuto trasferimento di proprietà.
  2. Estremi della violazione 
    Se si ritiene che la data, l’ora e il luogo non corrispondano a quanto indicato nel verbale (oppure per altri chiarimenti in merito al verbale), rivolgersi all’Ufficio Polizia Municipale, negli orari di apertura, oppure telefonare al numero 011/9808294.
  3. Termini di notificazione 
    Deve avvenire entro 150 (centocinquanta) giorni dall’accertamento o dall’individuazione del responsabile o del nuovo proprietario. 
    Se i termini sono stati superati o per chiarimenti rivolgersi all'Ufficio Polizia Municipale negli orari di apertura.

La Polizia Municipale quando accerta una violazione ad una norma del Codice della Strada redige:

  • verbale di contestazione se la violazione puó essere contestata immediatamente al trasgressore, in quanto presente;
  • preavviso di accertata violazione al C.d.S. in caso di assenza del trasgressore.

Il verbale di contestazione, redatto al momento dell'infrazione e in presenza del trasgressore, contiene data, ora e luogo dell'infrazione, le generalità del trasgressore, gli estremi della patente, i dati di identificazione del veicolo, legge, articolo e comma cui si riferisce l'infrazione, la motivazione, la sanzione principale ed accessoria (se prevista), le modalità di pagamento, l'autorità competente a decidere ove si proponga ricorso, le dichiarazioni del trasgressore,  la firma del trasgressore (o l'espresso riferimento che si rifiuta di firmare), la firma dell'Agente accertatore.

Copia del verbale deve essere consegnata al trasgressore; l'eventuale rifiuto da parte del trasgressore a ricevere copia del verbale equivale ugualmente a notifica dello stesso.

Il verbale di contestazione puó essere redatto anche per i veicoli in movimento, ove non è stata possibile la contestazione immediata.

Dalla notifica o dall'eventuale contestazione immediata del verbale, il trasgressore ha a sua disposizione 60 giorni per il pagamento della conseguente sanzione amministrativa.

 

In caso, invece, di assenza del trasgressore, la Polizia Municipale redige un preavviso di violazione al C.d.S.. Copia del preavviso viene lasciata sul vetro parabrezza del veicolo ed ha solamente scopo informativo. Contro di esso non è possibile proporre ricorso; tale soluzione potrà essere proposta solamente contro il successivo verbale di notificazione che dovrà pervenire al proprietario del veicolo entro 150 giorni (o 360 per i residenti all'estero) dall'accertamento. 

E' comunque possibile o pagare entro 10 giorni dalla data del presente preavviso oppure attendere il verbale di notificazione dal quale decorreranno i 60 giorni per effettuare il pagamento (ovviamente, in quest'ultimo caso, maggiorato delle spese di procedimento).  

 

Nel caso in cui venga accertata una violazione al Codice della Strada, il contravvenuto puó:

  • Pagare entro i termini indicati sul verbale, direttamente presso l'Ufficio Polizia Municipale del Comune di Villafranca Piemonte, nei giorni e orari di apertura al pubblico. L'ufficio rilascerà relativa quietanza. 
    In alternativa, il pagamento potrà essere effettuato a mezzo di Conto Corrente postale n. 23189103, intestato a Comune di Villafranca Piemonte Servizio Tesoreria - Polizia Municipale, indicando nella causale: numero del verbale, data del verbale, modello veicolo e targa.
    Importante: decorso il termine di 60 gg. indicato sul verbale, lo stesso dovrà essere pagato doppio.

  • Fare ricorso nei termini e modi indicati sul verbale. Per maggiori delucidazioni in merito consultare la sottostante pagina "Ricorsi: modalità di proposizione".

 

AVVERTENZE:   Le "multe" non possono essere "tolte" !!! 

La Polizia Municipale è disponibille a fornire ogni possibile informazione circa le sanzioni accertate e le procedure che il cittadino puó eventualmente adottare per fare ricorso alle autorità preposte. Le "multe", peró, non possono essere semplicemente ridotte o annullate nè dagli Agenti di P.M., nè dal Responsabile, nè dal Sindaco !!!

Avverso i verbali contestati o notificati (escluso i preavvisi di divieto di sosta sul parabrezza), qualora non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il contravvenuto puó proporre, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, ricorso al Prefetto di Torino oppure, in alternativa, ricorso al Giudice di Pace di Pinerolo.

  • Il ricorso al Prefetto di Torino deve essere redatto in carta semplice e presentato al Comando Polizia Municipale di Villafranca Piemonte, nei giorni e orari di apertura al pubblico, oppure spedito a mezzo lettera raccomandata A.R. indirizzata allo stesso Comando. Il ricorso deve essere corredato dallo stesso verbale, oggetto di contestazione e da eventuale documentazione a sostegno delle ragioni. Il Comando inoltrerà il ricorso al Prefetto con le prove dell'avvenuta contestazione o notificazione e con le proprie controdeduzioni.
    Il ricorso puó anche essere presentato direttamente al Prefetto di Torino, via del Carmine n. 5, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Con il ricorso, oltre ad allegare tutta la documentazione ritenuta idonea, puó essere richiesta anche l'audizione personale.

N.B. Il Prefetto se riterrà fondato l'accertamento rigetterà il ricorso ed emetterà ordinanza, ingiungendo al ricorrente di pagare il doppio della sanzione originariamente prevista più le spese di procedimento.

 

  • Il ricorso al Giudice di pace di Pinerolo, da proporsi sempre nel temine di 60 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione, puó essere presentato a mano, consegnandolo personalmente in cancelleria, oppure a mezzo lettera raccomandata A.R. indirizzata all'ufficio del Giudice di Pace sito in via Convento di San Francesco n. 1 - 10064 Pinerolo. 

N.B. Il Giudice di Pace se riterrà fondato l'accertamento rigetterà il ricorso con sentenza. In tal caso, il ricorrente dovrà pagare la sanzione indicata sul verbale.

 

Qualora entro i termini previsti non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese di procedimento. L'elenco degli inadempienti viene trasmesso all'Ufficio Esattoriale competente per territorio per la riscossione coatta tramite "ruolo".


Servizio Idrico Integrato (acquedotto,fognatura e depurazione) - Agevolazioni sulla bolletta del servizio idrico integrato in base all'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

PUBBLICITA'  E  AFFISSIONI

Descrizione del servizio:

Il Regolamento Comunale di Villafranca Piemonte relativo all'imposta comunale sulla pubblicità e all'effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni, prevede l'affidamento in concessione del servizio delle pubbliche affissioni e prevede l'affidamento in concessione nonchè l'accertamento e la riscossione del relativo diritto dell'imposta di pubblicità.

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 139 del 18.11.2006, avente per oggetto "Servizio di accertamento e riscossione dell'Imposta Comunale sulla Pubblicità - Concessione Servizio Pubblicità e Pubbliche Affissioni periodo 01.01.2007-31.12.2010" è stato prorogato, per ulteriori 4 (quattro) anni, il servizio alla ditta:

MAGGIOLI TRIBUTI S.p.A. - Sant'Arcangelo di Romagna (Rimini)

Recapiti utili:  Recapito di Carmagnola (TO), Sig. Celano - tel. 011.9713977
                         Recapito di Villafranca Piemonte (TO), c/o COLLINO via S.F.d'Assisi, 36 - Tel.  011.9800596

Requisiti del richiedente:

Chiunque abbia necessità di effettuare pubblicità o pubbliche affissioni.

Modalità di richiesta:

Per qualsiasi tipo di affissione rivolgersi al Sig. Collino - via S.Francesco d'Assisi, 36 - Tel. 011.9800596.

Per problematiche più complesse riguardanti sia la pubblicità che le pubbliche affissioni rivolgersi al Sig. Celano - Recapito di Carmagnola (TO) - tel. 011.9713977

Modalità di erogazione:

L'incaricato della ditta Maggioli  Tributi S.p.A. comunica le modalità e la forma di pagamento, se dovuta.

Scadenza  pagamento:

31 gennaio di ogni anno

Normativa di riferimento:

D. Lgs. 15.11.1993 n. 507

Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e l'effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 105 del 30.12.1994.

L’ imposta di bollo è un tributo che si applica sugli atti, documenti e registri indicati nel D.P.R. 642 del 26 ottobre 1972. Il contenuto degli articoli compresi dal n..1 al n.22 della tariffa (parte I) allegato "A" sono soggetti al bollo fin dall’origine (pagamento in modo ordinario), quindi vanno redatti su carta bollata, oppure apponendovi le marche. Il contenuto degli articoli compresi dal 22 al 32 della tariffa (parte II) allegato "A" sono soggetti al bollo solo in caso d’uso (pagamento in modo straordinario). 

Il pagamento in modo virtuale si effettua mediante il versamento dell’imposta dovuta all’Ufficio del Registro.

RESPONSABILITA’ PER OMESSO PAGAMENTO

Sono obbligati in solido per il pagamento dell’imposta e delle eventuali soprattasse e pene pecuniarie tutte le parti che sottoscrivono, ricevono, accettano atti, documenti o registri non in regola. 

La sanzione pecuniaria va da due a dieci volte l’importo evaso. L’omesso o insufficiente pagamento dell’imposta dovuta comporta, oltre alle predette sanzioni, anche l’obbligo del pagamento degli interessi ai sensi delle norme contenute nella legge n.29 del 26 gennaio 1961. 

Nei casi di falsificazione, contraffazione e alterazione di valori bollati, si applicano inoltre sanzioni previste dal Codice Penale. 

Le controversie relative all’applicazione delle imposte e soprattasse previste dal D.P.R. 642/1972 sono decise in via amministrativa dall’Intendenza di Finanza.

DIRITTI DI SEGRETERIA SUI CERTIFICATI E ATTESTATI REDATTI A MANO CON RICERCA D’ARCHIVIO

TABELLA "D" allegata alla legge 8 giugno 1962 n.604 e successive modificazioni. 


Certificati e attestati redatti a mano, con ricerca d’archivio , rilasciati anche per la determinazione dell’albero genealogico, per ogni singolo nominativo contenuto in tali atti : euro 5.16 oppure euro 2.58 nei casi di rilascio del documento in carta semplice. 

Il diritto di euro 5.16 o euro 2.58 andrà riscosso in tutti quei casi in cui sia richiesta apposita ricerca d’archivio da parte degli addetti ai servizi con redazione "manuale" del testo, in altri termini con esclusione di qualsiasi mezzo elettronico. 

Tale diritto si applica agli atti che vengono assoggettati al pagamento del diritto di segreteria e non a quelli di stato civile.(i certificati ed estratti di stato civile con l’entrata in vigore del N.O.S.C. 396/2000 e cioè 31.03.2001 si rilasciano in esenzione dal qualsiasi spesa).

ELENCO DEI PRINCIPALI DOCUMENTI IN ESENZIONE DALL’IMPOSTA DI BOLLO

Art. 1 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - elettorale ed esercizio diritti elettorali ed alla loro tutela; 

Art. 2 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - ufficio di Giudice popolare e leva militare; 

Art. 3 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - procedimenti in materia penale; 

Art. 4 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - richieste dai pubblici uffici nell’interesse dello Stato esclusi i procedimenti innanzi all’autorità giudiziaria ordinaria e giurisdizioni speciali; 

Art. 5 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - denuncia successione a seguito di decesso; 

Art. 5 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - rimborsi e sospensione del pagamento di tributi; 

Art. 5 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - applicazioni leggi tributarie con esclusione dei ricorsi e opposizioni del contribuente; 

Art. 5 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - iscrizioni macchine agricole Uma; 

Art. 5 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - calcolo detrazioni Irpef; 

Art. 7 tab.B, del D.P.R. 642/1972- libretti postalidi risparmio, vaglia postali e relative quietanze Art. 8 legge 266/1991 Art.8 / bis D.P.R 642/1972 - attività sportive non agonistiche ; 

Art. 9 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - assicurazioni sociali obbligatorie; 

Art. 9 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - assegni familiari; 

Art. 9 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - liquidazioni pensioni dirette o reversibilità ; 

Art. 9 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - indennità di liquidazione o comunque di cessazione del rapporto di lavoro; 

Art. 9 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - iscrizione nelle liste di collocamento; 

Art. 9 tab. B, del D.P.R. 642/1972 - assistenza sanitaria ed esenzione tiket; 

Art. 11 tab B,del D.P.R. 642/1972 - ammissione o frequenza scuola dell’obbligo, materna o asilo nido ; 

Art. 11 tab B,del D.P.R. 642/1972 - domande borse di studio e presalari o esonero tasse scolastiche; 

Art. 11 tab B,del D.P.R. 642/1972 - dispensa o esonero alla frequenza dell’insegnamento religioso; 

Art. 12 tab B,del D.P.R. 642/1972 - procedimenti innanzi alla corte costituzionale ; 

Art. 12 tab B,del D.P.R. 642/1972 - procedimenti giurisdizionali ed amministrativi per controversie in materia di :

assicurazioni sociali obbligatorie ed assegni familiari;

individuali di lavoro o rapporti di pubblico impiego ;

pensioni dirette o di reversibilità ;

equo canone;

Art. 12 tab B,del D.P.R. 642/1972 - procedimenti di conciliazione davanti agli uffici del Lavoro o previsti da contratti o accordi collettivi di lavoro; 

Art. 12 tab B,del D.P.R. 642/1972 - procedimenti innanzi al giudice di pace; 

Art. 13 tab B,del D.P.R. 642/1972 - tutela dei minori e degli interdetti con esclusione dagli atti e contratti compiuti dal tutore in rappresentanza del minore o dell’interdetto; 

Art. 13 tab B,del D.P.R. 642/1972 - procedimenti di adozione speciale, affidamento, affiliazione; 

Art. 20 tab B,del D.P.R. 642/1972 - mutui per l’acquisto dei prima casa da parte di cooperative; 

Art. 21 tab B,del D.P.R. 642/1972 - arrotondamento di propietà di imprese agricole diretto - coltivatrici ; 

Art. 21/bis tab B,del D.P.R. 642/1972 - aiuti comunitari e nazionali al settore agricolo o prestiti agrari; 

Art. 21/bis tab B,del D.P.R. 642/1972 - risarcimento danni agricoli; 

Art. 24 tab B,del D.P.R. 642/1972 - rilascio abbonamenti per trasporto di persone; 

Art. 25 tab B,del D.P.R. 642/1972 - rapporti di lavoro agricolo; 


ESENZIONI DERIVANTI DA NORME SPECIALI 

D.P.R. 915/1978 Art. 126 - definizione pratiche pensioni di guerra; 

Legge 405/190 - cessazione contratti Enel, gas, acqua,Telecom in alloggi; 

Legge 405/190 - richiesta attribuzione del codice fiscale: 

Legge 405/190 - permessi per maternità; 

Legge 153/75 Art. 16 - mutui CEE per l’agricoltura; 

Legge 370/1998 - partecipazione a concorsi pubblici ; 

legge 6/3/1987, n. 74 Art. 19 - separazione o divorzio; 

Legge 266/91 Art.19 Associazioni ONLUS

Ditta appaltatrice: 

MAGGIOLI TRIBUTI S.p.A.- Sant'Arcangelo di Romagna (Rimini) 
Recapito di Carmagnola (TO) - tel. 011.9713977 
Pe le autorizzazzioni rivolgersi presso Ufficio Polizia Municipale, Tel. 011.9807107 / 011.9800902
EDILIZIA PRIVATA
Ufficio Competente  | Modulistica

In che cosa consiste il bonus?
Il bonus sociale è uno sconto applicato alle bollette dell'energia elettrica, per 12 mesi, per una sola abitazione di residenza; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione.
Invece, per i casi di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, lo "sconto" sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.

Chi ne ha diritto?
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal governo (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro e aumenta a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico.
Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus sociale, deve essere presentata domanda ed il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
- la necessità di utilizzare tali apparecchiature,
- il tipo di apparecchiatura utilizzata;
- l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
- la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.

I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

L'ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l'accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e simili) e del numero di componenti della famiglia.

Quanti bonus si possono richiedere per ogni nucleo familiare?
Ogni nucleo familiare puó richiedere il bonus per una sola fornitura di energia elettrica.

Dove presentare la domanda?
La domanda, utilizzando l'apposito modulo, deve essere presentata al CAF o al comune di residenza.
Alla domanda dovrà essere allegata l'attestazione ISEE (anche in copia fotostatica), fotocopia del documento di identità e copia fotostatica della certificazione ASL o dichiarazione della certificazione ASL (in relazione al disagio fisico).
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n.4-3084 del 12/12/2011, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 15/12/2011, è stato approvato l'aggiornamento e l'adeguamento delle procedure di controllo e gestione delle attività urbanistico - edilizie ai fini della prevenzione dei rischio sismico ed è stata recepita la classificazione sismica di cui alla DGR n. 11-13058 del 19/01/2010.
In base a tale deliberazione, il Comune di Villafranca Piemonte ricade in zona 3.
Con la D.G.R. 12/12/2011 n. 4-3084 (pubblicata sul B.U.R.P. n. 50 del 15/12/2011), la Regione Piemonte ha emanato le nuove procedure per la denuncia dei lavori e/o l'ottenimento dell'autorizzazione preventiva previste dagli articoli 93 e 94 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. Le nuove procedure comportano una modifica procedurale.
In base alle nuove disposizioni, tutte le pratiche edilizie (SCIA o permessi di costruire), che comportino opere strutturali, dovranno obbligatoriamente essere corredate (prima del loro rilascio nel caso dei permessi di costruire o della loro validità nel caso delle SCIA) dalla Dichiarazione di fattibilità strutturale prevista dal Modello 8 della D.G.R. del 12/12/2011 n. 4-3084.
Per ulteriori informazioni: www.regione.piemonte.it/oopp/rischio_sismico
TABELLA QUANTIFICAZIONE ONERI DI URBANIZZAZIONE E MONETIZZAZIONI - compresi locali seminterrati e mansarde anno 2014
(allegata alla Delibera di G.C. n. 29 del 08.02.2014)

La tabella indica a seconda della destinazione dell'area di intervento (residenziale, commerciale, direzionale, turistico/ricettive, produttiva/artigianale) il costo degli oneri di urbanizzazione dovuti al Comune distinti in primaria e secondaria.
La tabella indica altresì il valore delle monetizzazioni delle aree non cedute al Comune da privati nell'ambito di strumenti urbanistici esecutivi (PEC, PDR, ecc. . ..).
TABELLA RIASSUNTIVA DEI VALORI FISSATI PER I DIRITTI DI SEGRETERIA COMUNALI PER PROCEDIMENTI AREA TECNICA


La tabella elenca il costo dei diritti di segreteria per tutti i procedimenti inerenti l'Ufficio tecnico ovvero: presentazione di certificati di destinazione urbanistica, altri certificati ed attestazioni in materia urbanistico- edilizia, permessi di costruire il cui costo varia a seconda del tipo di intervento, strumenti urbanistici di iniziativa privata (piani di Recupero, PEC, . . .), realizzazione opere di urbanizzazione eseguite da privati, agibilità, dichiarazione di inizio attività, scavi e attraversamenti stradali, coltivazione di cave torbiere, rilascio copie conformi atti amministrativi (ivi incluse tavole grafiche).
S.U.A.P. - SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE
Ufficio Competente

La Scia puó essere inviata dagli stessi soggetti che possono presentare la Dia alternativa o la richiesta di permesso di costruire, cioè dai titolari di un diritto reale sull'immobile su cui verrà eseguito l'intervento (ad es. proprietari, usufruttuari, ecc.), ovvero dai titolari di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. conduttore con l'assenso del locatore).
Modulo Scia in duplice copia, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato;

elaborati progettuali previsti dal Regolamento Edilizio (art. 35, 36, 37) in relazione al tipo di intervento e alla zona di Prg, a firma di un tecnico abilitato, in triplice copia;

Durc dell'impresa/e esecutrice/i dei lavori, copia della notifica preliminare, se dovuta, e una dichiarazione di aver verificato la documentazione prevista dalle lett. a) e b) dell'art. 90 del D. Lgs 9/4/2008 n. 81;

autocertificazioni, redatte con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, che attestano la presenza dei requisiti di legge necessari per la realizzazione dell'intervento edilizio;

pareri delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali (es. parere della Soprintendenza dei beni culturali, autorizzazione paesaggistica);

ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di 60 €;

cartella di corredo per la presentazione della pratica, che si acquista presso l'ufficio accesso del Settore (prezzo 10 €);

ogni altro documento elencato tra gli allegati nella modulistica della Scia, ove ricorra il caso.
L'attività puó essere iniziata dalla data di presentazione della segnalazione.
L'Amministrazione comunale tuttavia, nei 60 giorni successivi alla data della presentazione, puó effettuare le verifiche e i controlli e, in caso di irregolarità, qualora sia possibile, invita il privato interessato a rendere l'intervento conforme alla normativa vigente entro un termine prefissato, non inferiore a 30 giorni.
In caso di carenza dei presupposti, o qualora l'interessato non provveda ad adeguare l'intervento alla normativa, l'Amministrazione puó vietare, con motivato provvedimento, la prosecuzione dell'attività e disporre la rimozione dei suoi effetti dannosi.

Trascorsi i 60 giorni, il Comune puó intervenire:
- sempre, in caso dichiarazioni false e mendaci;
- solo in presenza di pericolo di danno per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale, qualora non sia possibile regolarizzare l'attività.

In caso di interventi edilizi eseguiti in assenza o in difformità dalla Scia verranno applicate le sanzioni previste nel Titolo IV del DPR 380/2001 (art. 37) per le corrispondenti opere eseguite in assenza o difformità dalla denuncia di inizio attività.
Nota di chiarimento dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

DPR n. 380 del 6 giugno 2001 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".

Legge n. 241 del 7 agosto 1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" art. 19.

DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 artt. 46 e 47.
La Scia puó essere presentata per gli stessi interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia per cui era prevista la presentazione della Dia ordinaria e non è consentita per gli interventi soggetti a permesso di costruire o a Dia alternativa al permesso di costruire, secondo quanto precisato dalla nota dell'Ufficio legislativo del Ministero per la semplificazione normativa in data 16/9/2010.

Nel modulo della Scia sono indicati, a titolo esemplificativo, gil interventi edilizi per cui è possibile ricorrere alla presentazione.
La segnalazione certificata di inizio attività (Scia) consente al cittadino di eseguire immediatamente, nell'immobile di sua proprietà, alcuni lavori edilizi di limitata entità, dopo aver presentato all'Amministrazione comunale un'apposita segnalazione, asseverata da un tecnico abilitato.
La Scia è un titolo abilitativo edilizio, al pari della Dia e del permesso di costruire, che si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nella Scia, in particolare, la verifica di tutte queste condizioni viene, dalla legge, completamente delegata al privato sotto la sua responsabilità.

Il privato cittadino, con il supporto del tecnico di fiducia, prima di presentare la Scia, deve effettuare tutti gli accertamenti ed acquisire autonomamente la documentazione necessaria per la realizzazione dell'intervento. L'esistenza di tali presupposti e di tali requisiti viene poi autocertificata all'atto della presentazione.


L'Amministrazione comunale nel termine di 60 giorni dalla presentazione, puó effettuare verifiche e controlli ed eventualmente emettere un provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività. La SCIA, in vigore dal 31/7/2010, è stata introdotta dalla legge 30 luglio 2010 n. 122 che, in sede di conversione del D.L. 31/3/2010 n. 78, ha modificato il testo dell'art. 19 della L. 7/8/1990 n. 241.
LAVORI PUBBLICI
Ufficio Competente  | Modulistica

Il Comune di Villafranca Piemonte ha sottoscritto con la ENEL SOLE S.r.l. una convenzione per la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica presenti sul territorio comunale.
 
L'Ufficio tecnico comunale e l'Ufficio di polizia municipale vigilano sugli impianti e ricevono le segnalazioni da parte dei cittadini degli eventuali malfunzionamenti (lampade spente, pali danneggiati, ecc.).
 
Tutta la cittadinza puó comunque rendersi parte attiva, segnalando, quando un impianto di illuminazione pubblica risulta difettoso perchè spento e/o danneggiato, presso gli uffici comunali (negli orari di ufficio telefonando al n. 011 9807107), o direttamente presso l'ENEL SOLE telefonando al numero verde 800 901050.
ATTENZIONE: su ogni impianto preso in carico dall'ENEL SOLE vi è un adesivo riportante un numero. E' molto importante che in sede di segnalazione venga fornito il numero di impianto. Questo consentirà agli uffici comunali e all'ENEL SOLE di intervenire con maggiore tempestività.
 
Vi ringraziamo della collaborazione.

Il Comune di Villafranca Piemonte aderisce al CISS (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali) per la gestione dei servizi sociali.

Il CISS è presente sul territorio nella persona dell'assistente sociale, ogni martedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso il Comune in P.zza Cavour n. 1
Presentazione del progetto "Fare P.A. per fare P.O." sostenuto e finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità e realizzato da Bluebook s.r.l.

L'ambito territoriale di riferimento entro cui si colloca il progetto è quello della provincia di Torino, coinvolge tutti i 315 Comuni dell'area provinciale ed è condiviso con le istituzioni di parità locali: l'assessore provinciale Maria Giuseppina Puglisi, l'assessore della Città di Torino Maria Cristina Spinosa, la consigliera regionale di parità Alida Vitale e la consigliera provinciale di parità Gabriella Boeri, referenti con le quali è stato concordato, a fine progetto, un incontro di valutazione dei risultati ottenuti, degli eventuali punti di criticità rilevati e di possibili azioni di continuità e di integrazione delle azioni svolte. Anche l'Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Piemonte è stato informato in merito al progetto.

"La Pubblica Amministrazione ha il compito istituzionale, politico ed etico di promuovere politiche orientate al rispetto e alla promozione delle Pari Opportunità per tutti e che attivare politiche di Pari Opportunità significa rendere più efficienti ed efficaci i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione"

Per informazioni sulla ricerca di lavoro:

Centro per l'Impiego di Pinerolo
Responsabile: Dr. Renato ZAMBON
Indirizzo: C.so Torino 324 - 10064 PINEROLO 
Telefono 0121/325711 - Fax 0121/325732 

Orario al pubblico 
LUN 9.00-12.30 e pomeriggio solo su appuntamento
MAR 9.00-12.30 14.15-15.45 
MER 9.00-12.30 
VEN 9.00-12.00

Competenza territoriale 
Pinerolo, Airasca Angrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Buriasco, Cantalupa, Cavour, Cercenasco, Campiglione Fenile, Cumiana Fenestrelle, Frossasco, Garzigliana, Inverso Pinasca, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Macello, Massello, None, Osasco, Perosa Argentina, Perrero, Piscina, Pinasca, Pomaretto, Porte, Pragelato, Prali, Pramollo, Prarostino, Roletto, Rora, Roure, Salza di Pinerolo, San Germano Chisone, San Secondo di Pinerolo, San Pietro Val Lemina, Scalenghe, Torre Pellice Usseaux, Villar Perosa, Villar Pellice, Villafranca Piemonte, Vigone, Virle Piemonte.
È operativo, presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), che ha sede nel palazzo della Regione Piemonte, in Piazza Castello 165 a Torino, il primo sportello informativo regionale sulla mediazione civile. 
Il primo Sportello informativo regionale sulla mediazione civile, che tratterà i contenziosi su diritti reali, locazioni, successioni, contratti assicurativi, bancari e creditizi, sarà aperto al pubblico con il seguente orario: lunedì dalle 14 alle 15.30, mercoledì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 15.30, venerdì dalle 9 alle 12.30.
        
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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento