
Il Santo Natale ha come protagonista la famiglia: la comunità villafranchese è una grande famiglia che porta nel cuore tutti i cittadini che ne sono i suoi figli e che meritano di trascorrere le festività con serenità, solidarietà ed amicizia. Segno tangibile di fratellanza sono stati gli eventi turistico/culturali che si sono susseguiti durante l'anno appena trascorso e che hanno visto la collaborazione delle associazioni locali, dei comitati frazionali e dei singoli volontari che hanno lavorato intensamente ed incessantemente nell'organizzazione delle manifestazioni, riuscendo a riscuotere un plauso senza precedenti, all'insegna della valorizzazione del territorio, della promozione dei prodotti locali e della crescita dell'economia villafranchese. Ma il successo più incoraggiante e stimolante si è dimostrato con la coesione sociale dimostrata ad ogni livello, tralasciando il campanilismo della propria associazione ed unendo le forze in una sinergia strategica che si è rivelata vincente e che ha prodotto un'onda d'urto che ha fatto eco su tutto il territorio piemontese.
Il 2009 ha rappresentato l'inizio del mio secondo mandato da Sindaco; la fiducia dimostratami con il voto, per la seconda volta consecutiva, a distanza di cinque anni da quel 14 giugno 2004, quando per la prima volta mi presentai al cospetto dei villafranchesi, permetterà la continuazione e la conclusione dei lavori iniziati con la precedente Amministrazione e non ancora terminati.
Il 2010 vedrà nei primi mesi dell'anno l'inaugurazione dell'opera a carattere sportivo, scolastico e turistico ricettivo, strategicamente più rilevante: l'apertura del Palazzetto Polivalente e poi successivamente la costruzione e l'appalto per la gestione del centro ristoro ad esso adiacente, che includerà anche i locali cucina per il servizio mensa dei plessi scolastici.
Il lavoro dell'Amministrazione Comunale sarà costante ed intenso in ognuno degli assessorati: dall'agricoltura al commercio e all'artigianato, dalle politiche sociali alla ricerca di fondi per le fasce deboli, nella speranza che la crisi si affievolisca e ritorni la serenità di un posto di lavoro sicuro e duraturo.
Rivolgo il mio augurio personale a tutte le famiglie ed un pensiero particolare ai bambini che mi salutano ogni volta che mi incontrano con un sorriso o un “ Ciao Sindaco”, affinché la loro serenità spirituale, spensieratezza, sincerità e bontà d'animo possano essere d'esempio per tutti gli adulti e trasformarsi in filo conduttore per trasmettere e portare in tutte le case la gioia, la pace e la serenità propria dei giorni natalizi, come Gesù bambino portò nella grotta di Betlemme.
Buon Natale e felice anno nuovo!
Il Sindaco
Agostino Bottano
[21/12/2009]